La storia
La storia
Una lunga storia iniziata nel 1907 e mai interrotta
La fondazione dell'Itala risale al 1907, e può vantare una storia ultracentenaria mai interrotta legata al ciclismo, annoverando tra i suoi atleti nomi che sono poi entrati nella storia del ciclismo italiano e non solo! Barbugli, Salvietti, Gradi, Pieri, i fratelli Casagrande, Franco Ballerini sono alcuni dei nomi di grandi campioni che hanno vestito la nostra maglia!Nell'anno 1907 si ha notizia della Prima apparizione in veste organizzativa dell'allora Società Sportiva Itala che organizzò una corsa ciclistica di resistenza sui viali delle Cascine a Firenze. L'Itala era nata poco prima per iniziativa di tali Melloni, Seminarti, Pesci e Sestini.
Il 3 maggio 1908 si ha notizia dell'organizzazione, da parte dell'Itala, di una singolare manifestazione denominata "Marcia Audacissima": si trattava di percorrere 200 Km in 12 ore, quale prova di ammissione all'Audax Italiano; risulta che vi riuscirono in otto ciclisti.
Il 18 Ottobre dello stesso anno fu poi organizzata una gara di 17 Km al Campo di Marte in Firenze ed il 13 dicembre il Cross Country Nazionale Ciclo-Podistico.
Il 16 maggio 1909, in attesa del passaggio del Giro d'Italia, l'Itala organizzò la Coppa Challenge XXVII Aprile, corsa nazionale sulla distanza di 100 Km da fare percorrendo per 14 volte il circuito delle Cascine, aperta a dilettanti e professionisti, con gran seguito di pubblico.
Tale corsa venne organizzata anche l'8 maggio 1910 e vide la vittoria Ugo Marzocchini.
Il 7 maggio 1911 venne organizzata dall'Itala la prestigiosa Coppa d'Oro, corsa ciclistica per dilettanti, sulla distanza di 220 Km vinta dal piemontese Angelo Gremo.
La corsa XXVII Aprile venne organizzata anche il 27 aprile 1912 sul solito circuito delle Cascine, e fu vinta da Bellucci di Arezzo su due corridori dell'Itala: Guardiani e Savini.
La Coppa d'Oro venne nuovamente organizzata il 6 Iuglio1913 e venne vinta dal milanese Giuseppe Proda.
La quarta edizione della Coppa d'Oro, il 19 luglio 1914, costò all'Itala la radiazione dall'Unione Velocipedistica Italiana perché gli organizzatori squalificarono ingiustamente i primi tre arrivati con il pretesto di aver accorciato il percorso di due chilometri pur non avendo segnalato ai concorrenti una deviazione. Fu quella l'ultima gara importante prima dell'inizio della prima guerra mondiale.
Per mantenere viva la passione per il ciclismo in tempo di guerra, l'Itala organizzò il 17 ottobre 1916 una gara sulla distanza di 100 Km sul circuito delle Cascine che raccolse quanto di meglio rimaneva dei dilettanti fiorentini dopo gli arruolamenti: vinse la corsa Ezio Cozzi.
Il 1919 vide I'ITALA impegnata ad organizzare congiuntamente al C.S. Firenze l'eliminatoria toscana della Coppa Italia per squadre di quattro corridori che dovevano procedere assieme: vinse l'Itala che, sulla distanza di 116 Km, schierò Marchi, Cecchini, Ermini e Lugli.
Negli anni fra le due guerre mondiali, l'Itala continuò l'attività nel ciclismo ed in altri sport, ma per mancanza di documentazione non si è in grado di dare un resoconto esatto nei particolari.
Dopo la Seconda Guerra Mondiale riprese l'attività con il presidente Pieri Nello e con dirigenti quali Grossi, Ceccuti, Burchi, Lombardi, Gradi ed altri: i ciclisti in squadra furono Perissi, Taddei, Fiaschi ed altri di cui non si trova al momento altra documentazione.
Negli anni '50 del secolo scorso la società si limitò ad organizzare alcune corse ciclistiche.
Nel 1960 venne rilanciata la S.S. Itala dal presidente Nencioni, e con Del Bene, Cappellini, Fanfani, Faggi, Cambi, Tofanari ed altri venne allestita una squadra che conquistò ben 16 secondi posti in varie gare.
Negli anni seguenti venne incrementata sia l'attività organizzativa delle corse sia l'allestimento delle squadre giovanili per Esordienti e Allievi.
Nel 1965 venne la prima vittoria del nuovo corso.
Nella seconda metà degli anni Sessanta l'Itala vide i primi abbinamenti di sponsorizzazione che permisero di incrementare ulteriormente l'attività.
La prima metà degli anni '70 è caratterizzata da un notevole salto di qualità nei risultati agonistici: la società totalizzò ben 58 vittorie di cui 35 con Loriano Barbugli e 15 con Graziano Salvietti che fu il primo ciclista ad arrivare al professionismo oltre ad aver indossato la maglia azzurra.
La seconda metà degli anni Settanta ha avuto protagonisti altri due ciclisti poi passati al professionismo quali Raniero Gradi e Stefano Casagrande che totalizzarono 20 vittorie e varie convocazioni in nazionale. Il G.S. Itala incrementò anche l'attività di organizzazione delle gare ciclistiche.
La prima metà degli anni '80 vide l'approdo all'Itala come atleta di Franco Ballerini (il quale fu poi vincitore anche di due Parigi-Roubaix), inquadrato in una squadra di ciclisti Juniores che, fra le 14 vittorie complessive, vinse la prestigiosa Coppa Adriana regionale a cronometro a squadre. Franco Ballerini fu anche Commissario Tecnico della Nazionale Italiana di Ciclismo fino alla sua tragica scomparsa avvenuta il 7 febbraio 2010, all'età di 45 anni. Da citare in quel periodo anche i ciclisti Maurizio Nuzzi e Luca Corsi che arrivarono anch'essi al professionismo.
Nella seconda metà degli anni '80 il G.S. Itala ricostituì le squadre nelle categorie Giovanissimi, Esordienti e Allievi dove iniziarono a pedalare, fra gli altri, i giovani Filippo Casagrande, che è stato professionista ed anche Direttore Sportivo della società (ed è il fratello più giovane di Stefano Casagrande) e Dario Pieri, che ha gareggiato da professionista dal 1997 al 2006. Nel quinquennio vennero totalizzate una quindicina di vittorie e vennero tesserati in media circa venti corridori per ogni anno.
Dagli anni '90 l'Itala ha ulteriormente incrementato la quantità dei giovani avviati al ciclismo oscillando fra i 25 e i 50 tesserati per ogni anno nelle categorie Giovanissimi, Esordienti e Allievi. Anche l'attività di organizzazione delle corse ciclistiche si è mantenuta sul buon livello di circa 4/7 corse l'anno con particolare menzione per le giornate ciclistiche di primavera nelle quali si organizzano tre gare in una mattina.
Riguardo ai risultati agonistici, sono state totalizzate circa 40 vittorie nei vari anni, oltre le numerose vittorie ottenute nella categoria Giovanissimi (7/12 anni).
Dall'anno 2007 è stata modificata la denominazione in A.S.D. ITALA CICLISMO 1907 per rimarcare la ricorrenza del centenario dalla fondazione.
Una importante novità è rappresentata nel 2004 dalla costruzione del Ciclodromo Graziella Cenni di circa 600 mt in zona San Bartolo a Cintoia di cui l'Itala ha ottenuto la gestione e che permette di svolgere l'attività di strada e MTB dei giovanissimi in completa sicurezza, senza i pericoli rappresentati dal traffico veicolare sulle strade cittadine.
Negli anni 2018-2019, a seguito dell'infortunio dello storico presidente, Giuliano Cenni, la società ha attraversato un momento difficile che ha portato alla contrazione delle attività svolte e alla chiusura delle categorie agonistiche del settore giovanile, mantenendo solo la categoria dei Giovanissimi.
Nel 2020, con l'arrivo del nuovo Presidente Fabio Bonechi e di nuovi consiglieri la società è ripartita con nuovo slancio, aumentando sempre più il numero degli atleti tesserati e ricostituendo anno dopo anno le varie categorie giovanili; attualmente la società ha 51 atleti tesserati nelle categorie Giovanissimi (7-12 anni), Esordienti (13 -14 anni), Allievi (15 -16 anni) e Juniores (17-18 anni) svolgendo attività di strada, pista, ciclocross e MTB.
Aprile 2024, incontro con il Presidente del Consiglio Comunale di Firenze Luca Milani, il Presidente del Quartiere 4 Mirko Dormentoni ed il Presidente della Commissione Sport Quartiere 4 Mirco Burgassi
In occasione del Tour De France del 2024, in occasione della partenza della prima tappa del Tour da Firenze, due Juniores dell'Itala sono stati selezionati per far parte degli otto atleti toscani scelti per partecipare a “Les Continental Cadets-Juniors”, il gruppo di Juniores che hanno preceduto i professionisti del Tour nella tappa Firenze – Rimini, e preso parte nei giorni precedenti alla cerimonia di presentazione delle squadre.
Negli ultimi anni l'Itala Ciclismo ha partecipato attivamente a moltissime iniziative promosse dal Comune di Firenze e dalla FCI, volte a far conoscere a bambini e ragazzi l'attività sportiva del ciclismo; è stata inoltre presente nel 2023 e nel 2024 alla Fiera di Scandicci con una sua postazione per l'intera durata della manifestazione, dando l'opportunità a 1035 bambini di provare la bicicletta in un percorso appositamente preparato dai suoi Direttori Sportivi.
La società sta inoltre portando avanti vari progetti all'interno di alcune scuole fiorentine per far conoscere il ciclismo e dar possibilità ai ragazzi di provare sia la bicicletta da strada che la MTB.